
È stato bello rincontrare dopo oltre 20 anni Angelo Branduardi e intervistarlo per Giornale Radio in occasione del suo concerto a Bologna sul Cantico delle Creature.
Il messaggio di Francesco è ancora forte, straordinariamente attuale e, con il linguaggio musicale, ancora più potente. Branduardi è un artista completo, un polistrumentista che in oltre 40 anni di carriera ha avuto la determinazione di portare avanti il suo progetto musicale senza inchinarsi a mode o tendenze. La mia adolescenza, come molte altre, è permeata dalle sue canzoni. Negli anni ’70, ascoltare Branduardi era quasi da sfigati: non aveva l’impegno politico di Guccini e De Gregori, né la leggerezza ironica di Finardi e Venditti, e neanche il carisma di Vecchioni o la poesia di De André. Branduardi veniva vissuto un po’ come l’outsider di nicchia, troppo onirico, sofisticato, estraneo al contesto dell’epoca. Non abbastanza impegnato. Se Battiato era “colto”, Branduardi era fuori dal mondo. Forse anche un po’ fuori di testa.
Ma forse sarebbe valsa la pena ascoltare con più umiltà, e meno spocchia, brani come La Fiera dell’Est, Cogli la prima mela, La pulce d’acqua, Ballo in Fa Diesis minore, Gli alberi sono alti e tutto il ciclo dedicato a Francesco e al suo messaggio di pace e di rispetto per l’ambiente e il mondo animale. Un ecologista ante litteram.
Così come grande valore ha il ciclo di Futuro Antico, un severo lavoro di ricerca che esplora e ripropone musiche medievali e rinascimentali, recuperando brani antichi di specifiche aree geografiche, suonati con strumenti d’epoca, valorizzando un patrimonio culturale che unisce passato e presente in un’unica esperienza musicale.
Al Teatro Duse ho visto il sold out, platea e loggioni pieni di giovani, giovanissimi e, ovviamente, tanti boomer. La sua arte raffinata, la continua ricerca e studio del passato, quell’esperienza quasi mistica della musica che ha condiviso con il suo grande amico Battiato, fanno di Angelo Branduardi un artista completo, profondo e generoso.
Un artista ora più che mai necessario.
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