Piccole storie necessarie

Storie minime, giorni veri.

Scrivo per fermare quello che passa.
Le storie che scorrono senza essere notate. Quelle che tengono insieme i giorni.

Tra libri, ricordi e vita quotidiana.

Sguardi

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.”

Marcel Proust

  • L’eredità dei boomer

    Stamattina ho letto i giornali online come faccio sempre. Ho cercato di farlo non con l’occhio della professionista, ma con quello di una persona qualsiasi che al mattino si affaccia sul web per vedere cosa succede nel mondo. Mi è venuto in mente mio padre, quando dispiegava il suo Resto del Carlino negli anni ’80…

  • Quando la strada riappare

    Ci sono periodi in cui si lavora senza avere la minima certezza di stare davvero andando da qualche parte. Si scrivono pagine, si prendono appunti, si inseguono idee. Poi si lascia tutto lì. Si ricomincia. Si cambia strada. Una, due, anche tre volte. Percorri un sentiero, annusi le tracce e scopri che non sono quelle…

  • Guccini è morto. Viva Guccini.

    Guccini è morto. Non è vero, Guccini è vivo e vegeto. Nei ricordi di noi sessantenni, quelli che hanno riempito – da bravi boomer – le bacheche dei profili Facebook, ma anche nelle Storie Instagram dei più giovani, e dei giovanissimi, quelli che lo hanno scoperto dalle musicassette gracchianti dei nonni, da qualche vinile sopravvissuto,…