
In attesa di individuare, come per il piccolo Buddha, un nuovo bambino talpa, ci accontenteremo di osservare con attenzione i personaggi che gravitano nel nostro bagno e in quelli attigui.
La situazione geopolitica, i conflitti che lambiscono mete turistiche di grande richiamo, ci hanno riportato “in casa” una serie di personaggi che pensavamo perduti: un turismo nostrano di ritorno, che merita tutta la nostra attenzione.
Gli “humans of Gabicce” , quest’anno sono una fauna dal vago aspetto antropomorfo, che richiede di essere osservata , catalogata e condivisa.
Quelli che…
Il Logorroico
Radiato da tutti i bar del litorale, dai campi di bocce e persino dalle lezioni di acquagym, il Logorroico è generalmente un uomo la cui età può variare dai 30 agli 80 anni che si aggira come un tarantolato fra gli ombrelloni cercando di attaccar bottone con qualcuno. Meglio se sconosciuto. Generalmente indossa il costume con sopra una maglietta della serie Hard Rock Caffè ( la sua è quella farlocca di Casalpusterlengo), un berettino da baseball con il logo della sua bocciofila, e sfoggia la classica abbronzatura a macchia di leopardo perché, se trova la sua vittima, si ferma a chiacchierare nella stessa posizione anche per due ore di seguito. Ne consegue che è perennemente ustionato su gomiti e ginocchia mentre la schiena ed il ventre rimangono di un biancore accecante. Il Logorroico insegue la sua missione fin dal mattino presto, quando scende in spiaggia alle 7, molestando il bagnino che mette a posto i lettini. Il logorroico è molto servizievole e si offre di aiutare per cogliere l’opportunità di rimbambire il gestore del bagno con racconti, il più delle volte inventati, sulle sue prodezze. Il Logorroico è stato più volte campione di nuoto, di tuffi ed è un sub professionista con certificazione Open Water Diver e Divemaster. Il bagnino il più delle volte lo manda a raccogliere le alghe, sperando una mattina di trovarlo avvinghiato ad un kraken romagnolo che gli abbia immobilizzato la lingua fino a nuovo ordine.
Il Logorroico quando non ha più prede da tormentare nel suo bagno estende il suo raggio di azione verso altri stabilimenti . I logorroici di Gabicce si possono trovare anche nei bagni di Cattolica e, i più determinati, li hanno rinvenuti anche a Misano Adriatico. In trasferta, il Logorroico si inserisce in tutte le conversazioni che riesce ad intercettare e spesso è scambiato dal bagnino per un parente in visita, tanto che gli offre una sedia per stare più comodo e gli consegna le chiavi della cabina e della doccia.
Il Logorroico di mestiere fa quasi sempre il venditore. Non importa di cosa, lo possiamo trovare dietro ad un bancone di salumeria ma anche alla scrivania di un’assicurazione o di una finanziaria.
Nel pomeriggio, quando ha smesso di vagare e si è finalmente ritirato sotto il suo ombrellone, accanto alla moglie che finge di non conoscerlo, le sue prede diventano i venditori di cocco e gli ambulanti. Intercettata la preda, le offre subdolo un pezzo del suo lettino per riposarsi e ripararsi dal sole. Quando il malcapitato esulta, convinto di aver trovato il pollo a cui rifilare 3 chili e mezzo di chincaglieria cinese, il logorroico acquista un laccetto da due euro per sua nipote e comincia a circuire la vittima . Dopo avergli raccontato la sua vita, sviscerato subdolamente la campagna acquisti del campionato di calcio del Maghreb su cui si è informato prima di partire, proprio mentre gli sta proponendo una multiproprietà a Lido di Pomposa, il poveretto fugge imprecando in arabo terribili maledizioni giurando che non metterà mai più piede al bagno La Lanterna.
In albergo il Logorroico è quasi sempre confinato, all’ora dei pasti, nell’angolo più remoto della sala da pranzo. Siccome frequenta lo stesso albergo da oltre 30 anni, affinché eviti di molestare i vicini di tavolo, hanno preferito assegnargli l’ambita posizione sulla vetrata vista mare, che ha anche la prerogativa di trasformarsi, all’ora di pranzo, in una lastra incandescente che in dieci minuti raggiunge la temperatura di Mercurio. In questo modo il logorroico, convinto di godere di una posizione privilegiata, all’arrivo del secondo è già parzialmente vittima di un colpo di calore e ammutolisce cercando di finire il suo pasto il prima possibile e ripararsi in camera.
Durante la notte, il Logorroico, elabora nel sonno nuove strategie di approccio che manco i Testimoni di Geova saprebbero architettare. Dopo colazione la moglie gli allaccia il braccialetto fuxia del bagno Lanterna, nel caso si perda o anneghi e lo sguinzaglia in spiaggia ritirandosi poi sotto l’ombrellone in un doloroso silenzio denso di imbarazzo e vergogna.

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